Real time marketing

Real time marketing e contestualizzazione tra passato e presente

Il real time marketing può essere concettualizzato come l’insieme di strumenti, procedure ed uomini impiegati per intercettare le esigenze degli utenti, su specifici mercati, al fine di poter attuare idonee strategie aziendali disegnate sulle reali esigenze della domanda. Quindi si disegna l’offerta sulla reale domanda. Operare in tal senso significa intercettare le variazioni dei trend ed assecondare i mercati con prodotti e servizi disegnati ad hoc. Il real time marketing potrebbe sembrare frutto della nostra modernità, tuttavia non è per niente così e le sue origine risalgono alla nascita del commercio. Da sempre gli imprenditori hanno cercato di interpretare le esigenze della società al fine di escogitare idonee soluzioni risolutive e redditizie. Va comunque, messo in evidenza che l’abbattimento dei limiti spaziali con il ricorso all’informatizzazione globale (esempio: Internet) ha condizionato le attività di previsione trasformandole da statiche in dinamiche. Difatti il fattore tempo è l’elemento critico dell’attività di real time marketing tramite il ricorso a sistemi informatizzati. Sotto alcuni aspetti l’attività di real time marketing si propone come una costola della Business Intelligence in quanto le informazioni hanno valore solo se valorizzate in tempo breve. Questa singolare attività può essere svolta in diversi modi sfruttando come sorgente informativa: motori di ricerca, social network, media, e banche dati aziendali (di tipo Open source). L’approccio metodologico che si ha alla materia è lo stesso dell’OSINT (Open Source Inlelligence).

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Melt-water e target audience
Melt-water rappresenta uno dei più validi esempi di strumenti di real marketing, anche se le potenzialità della piattaforma vanno ben oltre. La piattaforma melt-water concede la possibilità di poter investigare le tendenze dei mercati, o in generale, della società semplicemente digitando una o più parole chiavi. La parola chiave costituisce l’oggetto della ricerca, ed una volta lanciato il processo la piattaforma interroga, su scala globale, tutti i database condivisi in rete. Dopo pochi secondi l’utente avrà a disposizione un Odicene Analysis relativo alla parola chiave digitata. In tempo reale si può sapere quante volte la parola chiave è stata nominata nei social network (ad esempio un Brand) o su articoli giornalistici. Il servizio va ben oltre l’analisi di frequenza permettendo di eseguire: sorveglianza, scoperta, analisi ed ingaggio. Molto interessante la rappresentazione grafica delle ricerche. Infatti, proprio grazie ai grafici è possibile individuare i punti di flesso che evidenziano, appunto, i cambiamenti di trend su specifici servizi o prodotti. Ancor più interessante è la capacità di poter segmentare la ricerca per regioni che consentirà, poi, l’attuazione di strategia di marketing settoriale.

On-line GIS (Geographic Information System)
On-line GIS non è una piattaforma specifica bensì un servizio mutuato da diversi provider sia on-line e sia stand-alone, su network chiuso. Le piattaforme che operano in rete sono note come Web GIS mentre le architetture stand-alone sono costruite ad hoc ricorrendo a specifici software (come: Arc-GIS ESRI, Q-gis, GRASS etc) e personale qualificato. Queste ultime elaborano le informazioni su data-base aziendali che contengono come compreso informazioni classificate. Per comprendere il funzionamento di queste piattaforme bisogna comprendere l’elemento principale su cui operano. Genericamente un’informazione indica che qualcosa è successo, se all’informazione associo una posizione l’evento informativo sarà arricchito dell’elemento spaziale. I servizi GIS, quindi, associano la posizione all’informazione consentendo un approccio di analisi che si avvicina alla Location Intelligence. In pratica si sa cosa è successo e, soprattutto, dove è successo. Questa metodologia di analisi è molto utilizzata nelle previsioni attinenti: urbanistica, archeologia, risk management, turismo, agricoltura, commercio, ed aspetti militari. Questi sistemi, quando opportunamente corredati di informazioni, permettono di effettuare interrogazioni spaziali che evidenziano near real time i trend a livello geografico. Le potenzialità di queste piattaforme vanno bel oltre i servizi offerti da sistemi di navigazione come WAZE anche se questi costituiscono una fonte informativa.

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Perchè affidarsi ad un’agenzia per la SEO

L’acronimo SEO in lingua inglese significa “Search Engine Optimization”, ovvero “Ottimizzazione del motore di ricerca“. In linguaggio informatico e di web marketing, quando si parla di analisi SEO ci si riferisce ad una serie di attività e di modifiche di un sito, mirate prevalentemente all’aumento della visibilità dello stesso all’interno di una ricerca su un generico o preciso motore di ricerca.
Con un’analisi SEO, dunque, si intende avvicinare il più possibile alla prima pagina un sito internet. È necessario ed utile affidarsi ad un’agenzia per una SEO? La risposta è sì, vediamo perché.

Cos’è un’agenzia per la SEO?

Una “SEO-agency” è una agenzia che offre tutta la strumentistica per sviluppare al meglio la leggibilità di un sito internet all’interno di un motore di ricerca. Se quello che cercate è un aumento delle “prestazioni” in visibilità del vostro sito, allora non potete sperare di cavarvela da soli. Un professionista SEO, all’interno di un’agenzia apposita, può compiere in maniera efficace un’analisi SEO: solo così la sponsorizzazione di un prodotto, ad esempio, nel vostro sito web potrà essere lanciata al meglio.

Perché affidarsi ad un’azienda SEO?

seoInnanzitutto, affidarsi ad un’agenzia SEO è la proposta migliore perché un professionista nel proprio campo conosce al meglio ogni tecnica per compiere tale analisi e per scoprire i punti “deboli” del sito, nonché per migliorarli.
Un’analisi SEO può veramente cambiare in maniera del tutto radicale il vostro sito web: l’obbiettivo è quello di rendere maggiormente accessibile il vostro sito internet a tutti coloro che non conoscono la vostra azienda. Nel momento in cui un utente digita alcune parole chiave su un motore di ricerca (come Bing, Google oppure Yahoo, per esempio), riceve una serie di risultati: l’ordine e l’impaginazione di questi risultati non è affatto casuale.
Un’analisi SEO compiuta correttamente da un’agenzia apposita, ed un processo di miglioramento, possono far sì che il vostro sito sia tra le prime opzioni: non è una faccenda di poco conto.
Sebbene molte persone tentino di affidare il compito di ottimizzare la visibilità ad un dipendente, spesso i risultati possono essere un vero disastro: ecco perché rivolgersi ad un’agenzia può davvero essere un primo passo verso il successo. Si tratta di una spesa, ma che corrisponde ad un investimento in denaro per il futuro dell’azienda.
Nell’odierna era della comunicazione digitale in cui viviamo, non è possibile sperare che basti poco per apparire tra i primi risultati: moltissime aziende concorrenti fanno di tutto per “scalare” le pagine delle ricerche. Un’analista SEO può aiutarvi nel constatare i punti migliorabili del vostro sito, con un’analisi accurata e professionale.
La nascita di nuovi potenziali clienti, il miglioramento nelle interazioni con i clienti “vecchi” e quelli “nuovi”, una gestione più accurata del sito e delle sue prestazioni: di questo si tratta. Per mezzo di numerosi parametri (il click baiting, il numero di accessi, il tempo di permanenza, eccetera) un’analista SEO professionale saprà compiere una corretta revisione del vostro sito web, fornendovi anche un preventivo del prezzo dell’audit SEO stessa.

social media marketing

Social Media Marketing

Il social media marketing è una delle opportunità migliori che viene oggi offerta alle aziende che vogliono fare business online e che vogliono crescere. Come dice stesso il nome, si tratta di una forma di marketing che punta sulla voglia delle persone di esprimere la loro socialità attraverso i social network e, nel dettaglio, tramite discussioni, chat e via dicendo. Volendo essere maggiormente precisi, i social media cercano di aggregare le persone attorno ad una tematica. E’ questa, infatti, l’era delle community, utilizzate da utenti che condividono l’interesse attorno ad una questione. Per le aziende i social media possono servire per attirare l’attenzione dei clienti che si sentono vicini ai valori che il brand veicola.

I vantaggi di una strategia di social media marketing

socialmediaUna corretta strategia di social media marketing potrebbe portare diversi interessanti vantaggi per l’azienda. Innanzitutto, dal punto di vista della visibilità, c’è da dire che una strategia basata sulla diffusione di contenuti sui social media è vantaggiosa perché consente al sito dell’azienda di attirare traffico in arrivo proprio dai social.
Altro aspetto interessante riguarda la partecipazione degli utenti. Se un brand ha una buona strategia di social media marketing è probabile che gli utenti interessati ad esso partecipino alle discussioni in maniera spontanea e si dimostrino ben disposti ad offrire il loro parere o il loro punto di vista su un tema direttamente o indirettamente collegato all’azienda. Da questo punto di vista, dunque, l’utente potrebbe fornire dei suggerimenti su eventuali prodotti o potrebbe, semplicemente, chiedere delle informazioni. I social media abbattono ogni distanza che, in passato, si veniva a creare tra azienda e cliente. Il dialogo è sempre più paritario e l’impresa che vuole sopravvivere sul mercato non può non tener conto di ciò che accade in rete e sui social.
Del resto, uno dei vantaggi di una corretta ed efficace strategia di social media marketing sta proprio nell’aumento delle possibilità che un cliente sia soddisfatto dell’azienda, dei prodotti che essa offre e dei valori che veicola al pubblico.

I principali social network

Oggi esistono tantissimi social network, alcuni dei quali storici, altri in rapida ascesa. Il social network per eccellenza rimane Facebook, seguito da Twitter. Negli ultimi anni, però, ha conosciuto uno straordinario sviluppo Instagra. Discorso piuttosto simile per Pinterest. Ovviamente, ogni social network ha le sue caratteristiche. Questo non vuol dire che un’azienda debba avere un account o un profilo per tutti i social network. Bisogna saper individuare i social in linea con la storia dell’azienda e con i messaggi che essa vuole veicolare. Instagram e Pinterest, ad esempio, puntano moltissimo sulla forza delle fotografie e delle immagini, al contrario di Facebook e Twitter in cui la parola ha, spesso, il sopravvento. Forse non tutti, però, sanno che il social network per eccellenza per le aziende è LinkedIn. Non a caso, esso è nato proprio per favorire l’incontro tra aziende, professionisti e utenti in cerca di lavoro. Addirittura, oggi è possibile collegarsi a LinkedIn per inviare la propria candidatura ad un’offerta di lavoro, scavalcando, così, i siti di annunci, le e-mail e via discorrendo.

Chi si occupa di social media marketing?

Per comprendere il grosso potenziale rappresentato dai social network è necessario un repentino cambio di mentalità, a partire soprattutto dalle aziende le quali devono entrare nell’ordine delle idee che il social media marketing è un’attività seria, da non improvvisare o relegare ai margini e, per questo motivo, da affidare a persone esperte e competenti. Si sente, spesso, parlare di social media manager, per riferirsi proprio a colui il quale è chiamato ad implementare una strategia vincente per chi vuole farsi strada anche attraverso la rete. Chi svolge questo lavoro deve sapere che il web, e anche i social, rappresentano qualcosa in continua evoluzione. Questo vuol dire che bisogna sempre essere pronti a comprendere le nuove tendenze. Si tratta di un lavoro non semplice perché trovare il materiale da condividere sui vari social può richiedere molto tempo.
Una strategia di social media marketing non dovrebbe mai prescindere da un buon piano editoriale. Un post per un social network va preparato nei minimi dettagli e il piano editoriale serve proprio ad organizzare tempi e modi di creazione e diffusione dei contenuti.

Ascoltare è fondamentale

Un’azienda che si trova sui social network deve sapere che, oltre ai commenti positivi, si espone, spesso e volentieri, anche a feroci critiche. Una strategia di social media marketing deve fare in modo che l’azienda si mostri ben disposta ad accettare i commenti negativi e a fare di tutto per far cambiare idea all’utente o al cliente. Le conversazioni, dunque, vanno attentamente monitorate perché potrebbero essere pericolosissime per la reputazione online del brand. In tal caso, solo un intervento efficace e puntuale del social media manager potrebbe evitare il peggio.

Marketing Online: errori da evitare

Fare Marketing Online non è semplice come molti credono, ci sono parecchie cose da sapere e lo scivolone è sempre dietro l’angolo. Le insidie sono molteplici, è molto facile commettere degli errori, spesso gravi.

Ecco 5 errori, comuni, che vanno sempre accuratamente evitati, per non rendere inefficace ogni strategia di Marketing Online.

Marketing Online

Pensare sempre e solo alla vendita

Il primo e probabilmente più diffuso errore di chi si improvvisa un esperto di Marketing Online è quello di puntare esclusivamente alla vendita.

In Rete bisogna condividere informazioni, dare servizi, rendersi utili e riconoscibili, solo una volta raggiunto tutto questo si potrà anche vendere. In genere invece chi si affaccia al mondo del web cerca subito di piazzare, in tutti i modi beni e servizi, a persone che non lo conoscono e tanto meno lo apprezzano.

Pensare che un solo messaggio basti a vendere

Fare una paginetta html con uno slogan e un tasto “compra” non è certo sufficiente a vendere online, eppure la gran parte delle aziende si ostina ad approcciarsi al marketing su Internet in questo modo.

Bisogna invece creare contenuti di qualità e di valore, che siano veramente utili ed arricchenti, bisogna condividerli gratuitamente, essere aperti al dialogo e al confronto. Diversificare i propri messaggi, fare dei test, vedere cosa funziona e cosa no. Fare marketing online non è semplice, richiede impegno, studio, pazienza e tanti test (che vanno misurati).

Pensare che tutti si iscrivano alle vostre newsletter senza nulla in cambio

Chi crea un sito commette spesso l’errore di pensare che i visitatori inizieranno ad arrivare, in gran numero, quasi per magia. Allo stesso modo, chi crea una newsletter spesso pensa che gli iscritti arriveranno, e che la lista si popolerà in breve tempo di contatti felicissimi di ricevere valanghe di email pubblicitarie. Naturalmente non è così.

Se volete che qualcuno si iscriva alla vostra lista, per prima cosa dovrete portarlo sul sito, o sulla pagina, poi dovrete convincerlo, invogliandolo in qualche modo, ad inserire il proprio indirizzo di posta elettronica. In genere si usa un regalo, come un video o un ebook, ma è bene iniziare a pensare anche a soluzioni maggiormente innovative.

Muoversi senza una strategia ben chiara

Uno degli errori più comuni di chi fa Marketing Online senza precise basi, è quello di muoversi senza avere una strategia. Ogni cosa che si fa online dovrebbe invece essere un tassello in un più ampio puzzle e dovremo conoscerlo fin dall’inizio.

Sui social network, in particolare, una precisa strategia, e un dettagliano piano editoriale, possono senza dubbio fare la differenza tra campagne di successo e colossali flop, o se si preferisce epic fail.

Pensare che online tutto sia gratis

Concludiamo questa top5 degli errori più comuni, e più gravi, del Marketing Online con il fatto che molti pensano che investire in questo canale promozionale significhi non spendere nulla.

Il Marketing Online richiede invece molto tempo ed impegno, oltre che investimenti economici, anche se senza dubbio molto più contenuti rispetto ad altri strumenti promozionali, che sarebbe comunque bene affiancare a quelli online. Pensare che su Internet tutto sia gratis, anche farsi pubblicità è un errore imperdonabile.